Connect
To Top

Calendario Pirelli 2017: the cal svela 14 grandi dive… senza spogliarle

Niente trucco o look da star di Hollywood, ecco le dive del cinema come non le avete mai viste.

Di qualsiasi provocazione si parli in senso fotografico il Calendario Pirelli rappresenta una pietra miliare. Chiamarlo calendario, sebbene sia “The Cal” (e l’articolo la dice lunga), è ormai limitativo. Potremmo definirlo una sorta di laboratorio di ricerca dell’essenza dell’immagine, un interprete delle tendenze e dei gusti di ogni epoca, un’antologia fotografica declinata al femminile.

E in questa blasonata vetrina cartacea e multimediale quest’anno a far bella mostra di sé c’è l’opera di Peter Lindbergh che va alla ricerca dell’espressività più profonda e più umana di quattordici attrici di fama internazionale: “Non volevo donne patinate e perfette. Volevo una bellezza emotiva e penso di esserci riuscito” spiega il fotografo.

Nicole Kidman

Il Calendario Pirelli racconta così la bellezza naturale, la perfezione ma anche il difetto, e la parola chiave è senza dubbio “autenticità” colta in scatti realizzati tra Los Angeles, New York, Berlino e Londra avendo la straordinaria possibilità di ritrarre alcune delle dive più famose al mondo.

Sulle pagine dell’edizione 2017 vediamo dunque Jessica Chastain, Penelope Cruz, Nicole Kidman, Rooney Mara, Helen Mirren, Juliane Moore, Lupita Nyong’o, Charlotte Rampling, Lea Seydoux, Uma Thurman, Alicia Vidaker, Kate Winslet, Robin Wright, Zhang Ziyi ritratte con una naturalezza quasi cruda, persino cruenta a tratti, se consideriamo come siamo abituati a vedere queste donne del tutto inarrivabili, icone viventi, sui red carpet dei festival internazionali del cinema.

Robin Wright

La sfida è quella di provocare ancor più di quanto si sia fatto fino ad oggi. La voglia di banalizzare persino quanto proposto in precedenti edizioni dello stesso calendario. Come dire che il nudo, anche quello totale, anche il più estremo, è ben poca cosa, davanti al vero, al completamente onesto, alla capacità di aprirsi all’obiettivo fotografico con la voglia di svelarsi per ciò che si è, quando anche l’adolescente più ingenua, oggi, sceglie il “filtro” migliore per proporsi al suo “pubblico” dei social network.

Filippo Piervittori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

+ 51 = 52

Articoli simili in Personaggi