La conduttrice parla del brutto periodo che sta attraversando la tv di Stato.
Per fare una buona televisione c’è bisogno di mezzi ma, se questi mancano, i risultati non possono che essere insoddisfacenti. E’ quanto pensa, in estrema sintesi, Paola Perego, conduttrice tv con un lungo trascorso a Mediaset, entrata da diverso tempo nella scuderia della Rai.
Il popolare volto di tante trasmissioni parla con il magazine ‘A’ del difficile momento che sta attraversando viale Mazzini, soffermandosi sulla mancanza di risorse di cui negli ultimi tempi soffre l’azienda, con il conseguente calo della qualità delle produzioni offerte agli spettatori.
“Una volta in Rai si sprecava, ora non c’è neanche il necessario. Per questo ho detto di no a Punto su di te”, spiega la Perego parlando del programma che avrebbe dovuto condurre con Massimo Lopez (anche lui ritiratosi prima della messa in onda) e che alla fine è stato assegnato a Claudio Lippi ed Elisa Isoardi.
“Quello era un bellissimo progetto ma le condizioni per farlo non c’erano più. Non me la sono sentita di rischiare con una trasmissione che non era più nelle mie corde”, aggiunge la presentatrice.
Come detto, per la Perego le difficoltà economiche si ripercuotono sulla qualità del lavoro: “La crisi si sente moltissimo, non ci sono soldi. Tutto viene fatto al risparmio. Hai le prove e non ti danno la truccatrice. Gli autori sono sempre la metà del numero che servirebbe per fare un lavoro ben fatto. Non ci sono soldi per chiamare gli ospiti e certi artisti, nonostante la crisi, non hanno modificato il loro cachet. Quindi quelli che potrebbero arricchire il programma li perdi. I budget sono dimezzati”.
A subire un taglio sono stati anche gli stipendi di tanti volti della tv, compreso quello della stessa Perego, che com’è noto è la moglie del potentissimo agente dello spettacolo Lucio Presta. “Quando sono passata da Mediaset alla Rai me l'hanno sforbiciato. Guadagno meno della metà di prima”, conclude la conduttrice.
Commenti
Invia un nuovo commento