La Clerici presenta le novità de 'La prova del cuoco' e risponde alle polemiche.
Quella che ha visto protagonista Antonella Clerici e 'La prova del cuoco' è stata una polemica infinita. Per mesi si sono affrontati sul web 'clericiani' ed 'isoardiani', poi si sono aperti dibattiti sulle trattatevi per il rinnovo del suo contratto con la Rai e infine sono arrivate le perplessità di alcuni membri del Cda della tv pubblica in merito alla cifra concordata: 1,8 milioni a stagione per due anni.
La conduttrice, alle accuse di Antonio Verro del Pdl e Nino Rizzo Nervo del Pd di non aver avuto “senso di responsabilità tenendo conto della 'difficile situazione economica che sta attraversando il servizio pubblico”, ha risposto dicendo che si tratta di accuse ingiuste e strumentali, visto che, in fin dei conti, si tratta di un accordo identico a quello di tre anni prima.
E ora la parola passa... al piccolo schermo. Il 13 dicembre di due anni fa Antonella Clerici salutava commossa,il pubblico che tanto la ama de 'La prova del cuoco' e, per occuparsi della sua maternità, lasciava il 'testimone' ad Elisa Isoardi che ha 'agguantato' la conduzione (fatta in maniera sempre professionale, vista la sua giovane età) per un periodo più lungo di quello che era stato stabilito in partenza.
Il 13 settembre, la Clerici ritornerà trionfalmente tra i fornelli e, questa settimana a 'Tv Sorrisi e Canzoni', rivela le sue forti emozioni, per quello che pare una sorta di 'secondo debutto'. “Non condurrò 'La prova del cuoco' per sempre, è chiaro - racconta la conduttrice - ma era importante tornare, per chiudere un cerchio. E per ribadire il diritto delle mamme lavoratrici a non essere penalizzate al rientro dalla maternità”.
Insomma il suo rientro è anche una battaglia simbolica e la maternità della Clerici sembra aver ispirato molte delle novità del suo programma: “Nascerà lo spazio 'Casa Clerici', nel quale darò consigli e ricette facili e veloci per le mamme che lavorano. Poi un’utilissima rubrica, tenuta da un’esperta, sulle pappe per i bambini, con tante idee originali. E ancora, nella gara culinaria ci sono tre nuovi chef di origini straniere”.
Antonella, insomma, vuol far capire che la sua è una conduzione 'propositiva', che apporta novità e valore aggiunto al programma e che, dunque, i soldi della Rai sono stati ben spesi. “Dobbiamo abituarci alle generazioni di italiani con i caratteri somatici diversi dai nostri, che parlano con accento toscano piuttosto che siciliano – continua Antonella. Anzi, fidanzatevi con persone di altre razze, perché nascono bambini bellissimi. Io mi sento una pioniera in questo!”
E al settimanale non poteva dire la sua anche sulle recenti polemiche legate al suo cachet. “Ho preso il compenso che avevo tre anni fa. Allora perché queste polemiche? La Rai sa chi sono, conosce l’umiltà con cui lavoro e sa quanti soldi le faccio guadagnare. È demagogia”.
E anche in questo caso la Clerici prende una posizione netta a difesa delle donne: “E poi, perché se un uomo guadagna tanto è normale e se una donna guadagna cifre di mercato la mettono alla gogna? Pensiamo piuttosto alle proposte concrete: un asilo nido in Rai dove le mamme dipendenti possano lasciare i loro bimbi senza dover pagare una baby sitter. Altro che polemiche...”. Che grinta!
Foto: © Photomovie / Rossi
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