Continuiamo a conoscere le 60 finaliste: Lazio, Valle d'Aosta, Piemonte e Sardegna.
Grande rappresentanza del Lazio al concorso quest’anno: ben sei concorrenti per una sola regione, e tutte provenienti da Roma e provincia. Miss Lazio è Alessia Mancini (numero di gara 53): 1.82 m. d’altezza per una bellezza acqua e sapone.
Alessia, il cui sogno nel cassetto è quello di diventare una presentatrice, ostenta sicurezza e determinazione: “Credo molto nelle mie capacità. Sapevo di potercela fare. Questo però non ha fermato le lacrime al momento dell’elezione”, confessa.
A rappresentare la capitale è invece Eleonora Cilia, Miss Roma (n°55), i cui occhi azzurro cielo perfezionano un volto elegante e birichino. Eleonora è di Palestrina (RM) e, anche se tifosa laziale, confessa di avere un debole per il capitano giallorosso, Francesco Totti, il miglior rappresentante della città eterna.
Non si aspettava di arrivare in finale: “Avevo scommesso con altre cinque ragazze che, se fossi passata tra le 60 finaliste, avrei offerto loro una cena a base di pesce una volta rientrata a Roma. Dovrò farlo sul serio adesso, e ne sono felice!”, racconta divertita. A Salsomaggiore, Miss Roma dice di trovarsi molto bene anche se a volte la malinconia si fa sentire: “Non sono mai stata fuori casa così tanto tempo. Mi manca la mia famiglia, ma credo sia normale. Poi mi basta sentirla per telefono per tornare subito allegra”.
Miss Deborah Milano Lazio è invece Eleonora Francesca Arosio (n°05) che sta studiando per diventare un’artista completa. “Amo la recitazione in ogni sua forma”, dice. Sogna di diventare invece magistrato Federica Ciufoli, Miss Rocchetta Bellezza Lazio, in gara con il numero 36. Miss Italia è il suo modo per staccare dalla routine quotidiana e abbandonare, almeno per pochi giorni, i libri di diritto.
“A Salsomaggiore ho imparato a essere più disinvolta davanti alle telecamere”, confessa Francesca Girardi, Miss Valleverde Ragazza in Gambissime Lazio (n°37). Romana anche lei, Francesca è diplomata in grafica pubblicitaria e lavora come modella. “Scrivo quotidianamente su un diario. Mi piace affidare le mie emozioni a un foglio bianco perché so che in futuro sarà bellissimo per me rileggerle e ricordarmi di tanti momenti trascorsi”, racconta.

C’è poi la biondissima Julia Julia Weatherhogg Piccioli, Miss Wella Professionals Lazio (n°58), romana da parte di madre e inglese di padre. Studentessa universitaria in Scienze Politiche, Julia per il futuro ha già le idee chiare: “Voglio laurearmi con il massimo dei voti e poi approfondire gli studi all’estero, presso l’università di Cambridge o La Sorbona”. Julia pratica l’equitazione a livello agonistico da diverso tempo: “Mi piacerebbe avere la possibilità di rappresentare l’Italia nella disciplina equestre del dressage”, dice.
Se il Lazio vanta sei bellezze, la Valle d’Aosta al contrario è rappresentata solo da Antonella Chiarello (n°21) che detiene il titolo regionale anche se piemontese di nascita e residenza. “Non poteva capitarmi fascia migliore di Miss Valle d'Aosta. Sono piemontese ma rappresento bene entrambe le regioni”.
Antonella, 26 anni, è la più grande per età delle 60 ragazze in gara. “La mia vera priorità sono stati sempre gli studi: la determinazione che mi contraddistingue mi ha portato alla laurea e a un lavoro, ma ho deciso, essendo questo l'ultimo anno possibile, di iscrivermi e concorrere. Ora sono in finale e la considero una sfida con me stessa: dopo la conquista degli obiettivi scolastici, sono pronta ad assaporare appieno questa esperienza per capire i miei limiti, imparare dal confronto con le altre ragazze, quindi crescere e migliorarmi”.
“Rappresentare la regione dove sono nata e cresciuta, tenuto conto delle mie origini in parte filippine, mi rende ancora più orgogliosa. Di certo i miei caratteri sono molto diversi da quelli delle piemontesi ‘puro sangue’, se così si può dire. D’altra parte, penso che ormai non esista più uno stereotipo di bellezza italiana”. A dirlo è Ambra Battilana, Miss Piemonte (in gara con il numero 41) che ha la mamma iberico-filippina e il papà lucano trapiantato a Torino. Aggiunge: “spero proprio di conquistare il titolo e rendere così onore al Piemonte nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia”.

Sull’esperienza che sta vivendo in questi giorni, Roberta Bonasia, la grintosa, sportiva e determinata n.31 Miss Cinema Piemonte e Valle d’Aosta, assicura: “voglio carpire tutti i segreti e i consigli dei professionisti con cui stiamo lavorando: di certo in futuro racconterò ai miei figli la full immersion del concorso e sorriderò invece ripensando ai ritmi di lavoro”. Roberta comunque apprezza molto le attività programmate dalla Rai e dall’organizzazione stessa”.
Figlia di una mamma olandese è invece Chantal Raimondo (n.15), Miss Sasch Modella Domani Piemonte e Valle d’Aosta che studia giurisprudenza per intraprendere, in futuro, la carriera diplomatica. Qui niente libri: si pensa solo a come prepararsi al meglio alla prima serata, essendo lei appartenente al gruppo cinema, in gara sabato 11 settembre: “servono determinazione e grinta – dice – ma anche un pizzico di leggerezza e ovviamente la voglia di imparare e divertirsi prima di tutto”.
Lei, che invece ha cominciato l’avventura da reginetta partecipando alla selezione della Prima Miss dell’anno, è Nausicaa Putzu (n.13). “Mi è andata ancora meglio, visto che la fascia che ho conquistato – quella di Miss Sardegna – mi ha catapultato direttamente alle finali. L’incontro con gli autori Rai – in questi giorni di lavoro – non mi ha imbarazzata più di tanto. Però non voglio pensare alla diretta tv: in questo caso l’ansia sale solo all’idea. Comunque qui l’impegno è tanto e – state certi - darò il meglio di me!”.
La giovane Carolina Cossu Miss Rocchetta Bellezza Sardegna ha occhi gialli e ci tiene a metterlo in evidenza nella scheda d’iscrizione. “E’ così, è la mia particolarità, faccio la differenza – ride Carolina – alta m1,68 e tutto pepe - sono qui perché il mio sogno è di lavorare nel mondo del cinema e Miss Italia è il giusto inizio. Il concorso mi permette di avere una visione generale, seppur limitata, di quello che mi aspetta! Insomma, ho voluto la bicicletta … e voglio pedalare”. Per ora fa correre la penna sul diario: “ci scrivo le mie emozioni sui risultati raggiunti, o sugli insuccessi. Sto scrivendo anche sul concorso, ovviamente”.
Foto: © Miss Italia / Saggese / La Malfa
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