Al debutto 'Chi vuol essere milionario' con le modifiche volute da Scotti.
Lo scorso maggio 'Chi vuol essere milionario' e il suo storico conduttore Gerry Scotti hanno festeggiato 10 anni di messa in onda e, come avevamo anticipato, ora sono pronti a iniziare la stagione autunnale con alcune novità.
Così, da lunedì 6 settembre, con il ritorno dell’appuntamento quotidiano che andrà in onda dal lunedì alla domenica alle ore 18.50, potremo anche apprezzare i 'ritocchi' voluti da Scotti rispetto alla sua formula originaria che renderanno “Chi vuol essere milionario” ancora più appassionante.
Lo stesso Scotti un mese fa in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni ha spiegato la 'filosofia' delle modifiche: “Alla fine di questa edizione, un mese e mezzo fa, nel corso di una grande riunione ho chiesto che si partisse per Londra per incontrare la società detentrice dei diritti del format e far sì che anche le prime domande della sequenza che porta al milione potessero avere una loro dignità”.
Queste proposte hanno trovato consensi in Gran Bretagna presso 'la casa madre' e saranno introdotte anche negli altri paesi che trasmettono il quiz. “È stata accettata la mia proposta – dice Scotti - e questa sarà la linea che il Milionario seguirà un po' in tutto il mondo, dove il format è trasmesso, dunque scompariranno domande iniziali scontate, facili e risibili”.
Già dalla prima domanda il concorrente deve dimostrare da subito la sua preparazione e la sua capacità di ragionamento, rispondendo a domande di una certa difficoltà. Inoltre, il traguardo di vincita garantita, oltre alla meta finale del milione di euro, diventa uno solo e viene posizionato direttamente dal concorrente. Vengono quindi eliminate le soglie dei 3.000 e 20.000 euro e nel caso in cui il giocatore non riesca a raggiungere il suo obiettivo torna a casa a mani vuote.
“Nel caso in cui il concorrente non raggiunga il traguardo, l'aspirante milionario tornerà a casa senza aver vinto nulla. Sono finiti i tempi in cui il 'Milionario' veniva visto come un banco di mutuo soccorso...”. Spiega ancora Scotti a 'Sorrisi e Canzoni'.
Restano i tre bonus che l’aspirante campione può sfruttare per tentare di raggiungere la vetta delle 15 domande: il cosiddetto "50-50" con il quale si riduce a due la rosa delle risposte, 'la telefonata a casa' con la quale si chiede soccorso ad un amico o ad un parente, 'l’aiuto del pubblico' in studio che, tramite pulsantiera, dà un’indicazione percentuale sulla risposta corretta.
Andato in onda per la prima volta in Gran Bretagna nel 1998, 'Chi vuol essere milionario' è il quiz più noto al mondo con una diffusione in 109 paesi. Solo in Italia sono andate in onda 1290 puntate. Il gioco è stato anche al centro di un grande film girato in India: 'The Millionaire' (Slumdog Millionaire) del 2008 diretto da Danny Boyle che ha vinto ben 8 Premi Oscar tra cui quello per il miglior film e il miglior regista.
Foto: © Mediaset
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