Lindsay torna a casa dopo la rehab. Ma attenzione a non ricascarci...
Alla fine non le è andata poi male. La condanna a tre mesi di carcere è stata ridotta a 14 giorni di cella e un periodo di riabilitazione. E anche questo trattamento che doveva essere di 90 giorni è stato accorciato non di poco. Tanto che Lindsay Lohan è di nuovo una donna libera.
Proprio in queste ore ha così finito di scontare la pena inflitta il mese scorso dal tribunale di Los Angeles per non aver rispettato il periodo di rieducazione che le era stato prescritto come obbligatorio a seguito della precedente condanna per guida in stato di ebrezza.
Anche il periodo di cura a cui è stata sottoposta presso l'ospedale psichiatrico UCLA è stato più veloce del previsto, 23 giorni anziché 90, dopo che, in base al parere dell'equipe medica che la stava seguendo, l'attrice potrà continuare il restante periodo di riabilitazione a casa sua.
Per Lindsay infatti c'è ancora una parte di terapia da espletare. Non solo dovrà continuare le cure a casa ma sarà anche sottoposta ad alcune visite di controllo che verranno decise in maniera casuale. Inoltre non potrà lasciare Los Angeles fino al 1° di Novembre.
Attenzione, però. Se i test casuali che potrebbero essere effettuati dai medici evidenziassero il minimo segno di utilizzo di droga o alcol la Lohan rischierebbe di finire in carcere per altri trenta giorni, come ha stabilito il giudice Elden Fox. Ma sembra che la bella attrice abbia imparato la lezione.
Il suo avvocato ha infatti spiegato alla stampa: “Lindsay sta aspettando con impazienza di poter tornare ad avere una vita produttiva e degli impegni di lavoro. È cambiata. Ora sembra sana, mentalmente positiva e guarda al futuro con ottimismo. Ha fatto tutto quello che fin'ora le hanno prescritto”.
Foto: Lindsay Lohan © G.Cattermole / Getty
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