Tante modelle e showgirl italiane sognano l'America... Lei l'ha già conquistata!
E' partita da L'Aquila per arrivare prima a Copenaghen, poi Londra e ora a Miami... Claudia Romani ci racconta la sua vita di modella all'estero, anzi, di “glamour girl” in giro per il mondo tra servizi fotografici per grandi marchi, celebri riviste ed eventi internazionali...
Ciao Claudia, si parla spesso di talenti italiani che nel mondo della ricerca e delle scienze hanno preferito lavorare all'estero. Nel settore della moda e della fotografia, facendo un parallelo, tu sei un'italiana che all'estero è riuscita ad affermarsi professionalmente. E' stata una scelta o un caso, quella di lavorare fuori?
Dopo la fuga di cervelli... la mia fuga! Diciamo che ho scelto di studiare all'estero, poi un po' per caso ho iniziato a lavorare nel settore dello spettacolo.
Come ti ha portato ad intraprendere la carriera della modella? Solo la tua indiscutibile bellezza o c'era anche la voglia di “evadere”?
Non mi sono mai ritenuta una modella nel senso tradizionale del termine... sono un tipo mediterraneo ed ho anche dei lineamenti particolari. Più che altro sono una “glamour girl” che ha voglia di “creare”, di esprimere la propria opinione e poter utilizzare la propria immagine anche a favore di cause importanti.
Qual è la cosa che ti piace di più del tuo lavoro e quella che cambieresti volentieri? Riesci a conciliare amicizia e amore con la frenesia del tuo lavoro?
Mi piace il fatto che non ci siano due giorni uguali, viaggiare, conoscere gente.
Non riesco ad avere una vita “normale” al 100% ma forse per quanto riguarda l'amore devo ancora conoscere la persona giusta. Se si è fatti per stare insieme e lo si vuole davvero, in qualche modo si riesce a far funzionare le cose.

Quali sono le differenze maggiori che noti a livello professionale ma anche di rapporti interpersonali tra l'Italia e i paesi anglosassoni?
Molta gente ritiene che i nordici siano freddi, io devo dire che a livello professionale (e aggiungo purtroppo) all'estero c'è più serietà.
Facciamo una sorta di mappa del tuo percorso. Ora sei a Miami, quali sono state le mete, geografiche e professionali, che definiresti importanti per la tua carriera?
Ho iniziato in Danimarca, paese nel quale in breve tempo sono diventata conosciuta grazie al mio essere mediterranea e diversa dalle ragazze del posto. Lavorare per nomi come FHM, Samsung, M!, Toyota ecc. ed aver vinto concorsi come la versione danese del più noto PAGE3 (del tabloid britannico “THE SUN”) mi ha dato molta visibilità e esperienza lavorativa di rilievo. Poi quattro anni a Londra, un mercato complesso ma molto interessante ed una città meravigliosa... Infine Miami, TV latino americana, in lingua spagnola! Molti lavori per costumi da bagno, fashion week, foto per Maxim, etc. Qualcosa in Italia mi manca davvero, però!

Raccontaci qualcosa della tua vita in una città affascinante e trendy come Miami...
Tutta un'altra vita rispetto al freddo nord. Vita all'aria aperta, sole, mare... e anche il lavoro quasi sempre all'aperto... posti mondani, locali e piscine letteralmente da rivista!
Che rapporto hai con i tanti italiani (anche molti vip) che frequentano la Florida?
Spesso vengo considerata un punto di riferimento a Miami dalle agenzie per le quali lavoro in Europa. Sì, molte volte ci sono anche VIP a Miami per lavoro o vacanza. Devo dire che ho un buon rapporto con la maggior parte delle persone che ho incontrato.
Commenti
Invia un nuovo commento