Dopo lo spinello in Sudafrica, va "in fumo" anche il piano della cannabis dentro il beauty.
Ok che l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re, ma l'erba magica potrebbe anche nascondersi nella borsetta della regina (del gossip). Così avranno pensato i poliziotti dell'aeroporto di Figari, in Corsica, che hanno fermato Paris Hilton subito dopo il suo atterraggio.
La biondissima erede della celebre catena alberghiera americana volava con un jet privato proveniente da Parigi e allo sbarco sull'isola è stata pizzicata con un sacchetto contenente meno di un grammo di marijuana.
Vista la scarsa quantità di droga, Paris è stata rilasciata senza alcuna accusa: giusto il tempo di un breve interrogatorio presso gli uffici della gendarmeria e via, la reginetta delle cronache rosa ha potuto riprendere la sua maratona a bordo di un yacht, rotta su Bonifacio, destinazione Sardegna, ovviamente e rigorosamente Porto Cervo. Poi, una volta consumato il soggiorno in Costa Smeralda, volerà a Ibiza, dove girerà una videoclip.
In realtà - come riportato da un nostro articolo precedente - Paris Hilton è già stata fermata (e poi anche in quel caso subito congedata) a inizio luglio in Sudafrica durante il Mondiale di calcio, vicino allo stadio di Port Elizabeth dopo Brasile-Olanda, rea di essersi fumata uno spinello in tribuna. Chissà se almeno sul volo Parigi-Figari ha rispettato il cartello "in aereo vietato fumare"...
di Joni Scarpolini
Foto: Paris Hilton © PR Photos
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