Cipriani, Silva, Marincea e Nile tornano "bambine". Per 12 mesi...
E' proprio rimasta agli anni Ottanta, cioè è rimasta bambina (dentro, ovviamente, fuori mica tanto...). Francesca Cipriani, manco fosse in gita scolastica, canta a squarciagola "E' Memole il nome mio", il ritornello del famoso cartone animato che ha segnato l'epoca di un ventennio addietro. Sembra di sentire una vuvuzela, ma il suono non è così impertinente, anzi: le sue note, decisamente intonate, fanno da sottofondo alla partita di calcio balilla che la regina delle Pupe, scatenata come in trasmissione, intavola fuori dalla Trattoria Giannino di Milano con le altre protagoniste del Calendario Anni '80, Lisandra Silva, Flo Marincea e Sarah Nile, tutte in posa ultrasexy per riportare in auge una generazione di fenomeni mai dimenticati. (Guarda le foto)
Fenomeni femminili come Ornella Muti, Lory Del Santo, Barbara Bouchet o Carmen Russo, reinterpretate dalle quattro donne del momento sotto il sapiente obiettivo di Luca Cattoretti. Così, in occasione della presentazione dell'almanacco più malizioso dell'anno, uno dei ristoranti meneghini più "in" si congestiona di celebrities (tra cui l'ex gf Massimo Scattarella, il pugile Giacobbe Fragomeni e il manager dei manager Lele Mora), di fotografi curiosi e di giornalisti pronti a strappare qualche dichiarazione al peperoncino dalle labbra delle calendive.

Non potevamo mancare noi di Rumors, naturalmente. Taccuino alla mano, scopriamo che nei ricordi d'infanzia di queste bellissime ragazze gli anni Ottanta hanno lasciato un segno indelebile, come una riga tracciata da un pennarello Uniposca che tanto andava di moda a quei tempi. "E poi andavano molto le Lelly Kelly - ci dice Sarah Nile - da piccola le mettevo sempre". La sensuale concorrente dell'ultimo Grande Fratello non ha avuto la minima esitazione a mettere in mostra le parti "bollinabili" di sè. Be', per forza, da ex coniglietta di Playboy... "Ho già posato nuda, quindi nessun imbarazzo, semmai la preoccupazione di non riuscire a riprodurre fedelmente queste bellissime del passato". Secondo noi - e secondo tutti - ci è riuscita alla grande, come se l'è cavata egregiamente anche la "primadonna" di Ciao Darwin Lisandra Silva, che però ammette di non essersi divertita fino in fondo: "Inizialmente non volevo esibire le mie parti segrete, poi sfogliando il prodotto finale mi sono ricreduta, ma sono riuscita comunque a non denudarmi troppo: non voglio mostrare tutto subito!".

Zero paranoie invece per l'altra ex pupa Flo Marincea, che non si preoccupa dei paparazzi, figuriamoci di un paio di scatti come mamma l'ha fatta: "I paparazzi possono fare quello che vogliono, tanto non ho ancora combinato danni, o comunque quando inizierò a farli sarò abile a nasconderli...". Francesca Cipriani giocava con le Barbie ("e con tutti i bambolotti che mi capitavano sottomano"), andava pazza per Uan di Bim Bum Bam ("era rosa, il mio colore preferito, saremmo stati una coppia perfetta") e, soprattutto, cantava le sigle di Cristina D'Avena ("ho ancora le musicassette di Fivelandia"). "Perché sorrido sempre? Merito del mio carattere infantile, che non mi abbandonerà mai". Del resto, non è stata eletta la più pupa fra le pupe?
Reportage di Joni Scarpolini
Foto di Mattia Crepaldi

Commenti
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Bellissime le Pupe, ma ancora più bello il calcietto balilla nero cromo usato per la partita davanti Giannino chi sa dove si può trovare??????
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