Il presentatore di X Factor e l’inviato di Striscia sono il futuro della tv italiana.
Sarebbe stato più corretto metterlo vis-à-vis con Maria De Filippi, ma il “Versus” di questa settimana non vuole decretare chi tra Francesco Facchinetti e la talent scout per antonomasia sia il più lungimirante minatore di gioielli artistico-musicali, bensì chiedere ai nostri visitatori se il rampante e confermatissimo presentatore di X Factor rappresenti un nuovo modo di concepire la televisione italiana, da tanti troppi anni paralizzata dentro palinsesti anacronistici e scarsamente propositivi.
E se l’ex Dj Francesco, con il suo impeto quasi incosciente, è diventato il simbolo del risorgimento del piccolo schermo, un altro baldo garzone sta scalando le classifiche di gradimento, ma nel settore dell’informazione: parliamo di Max Laudadio, l’inviato d’assalto di Striscia la notizia che da alcuni anni scandaglia la Penisola in lungo e in largo facendone affiorare i lati più assurdi grazie a inchieste brillanti, sottili e scomode, proprio come vuole il tg satirico più famoso d’Italia. Insomma, Francesco Facchinetti e Max Laudadio sono il volto giovane declinato al maschile di una tv alla ricerca di nuovi contenuti, nuovi format, nuovi orizzonti. Confidiamo in loro.
FRANCESCO FACCHINETTI
Come sono lontani i tempi in cui, canotta bianca appiccicata al petto, faceva il tamarro dall'acconciatura improbabile (quella mezzaluna in testa non si poteva vedere) esibendo uno stuolo di tatuaggi alla Materazzi e urlacciando il nome di Capitan Uncino dall'alto di una console: l'ex dj "eterno Peter Pan" e classico figlio di papà (Roby) si è fatto uomo. Saranno il capello più lungo e la barba incolta, sarà che a 30 anni non sei più un pischello, o al massimo un bamboccione preso di mira dalla società, sta di fatto che Francesco Facchinetti si è impossessato del programma più trendy del momento, "X Factor", e come un navigato imprenditore di se stesso lo sta copyrighttando come fosse un suo marchio di fabbrica.
A lui si deve la scoperta di geni melodici che rispondo ai nomi di Noemi, Giusy Ferreri e Marco Mengoni, o di avatar fantomatici del calibro di Mara Maionchi o Elio L'Istrione. Confermato alla guida del talent show di Rai Due anche per la prossima stagione, Francesco stuzzica la diretta competitor Maria De Filippi, alla quale vuole proporre uno scambio di trasmissione almeno per una puntata. Scambio equo?
MAX LAUDADIO
Si è persino ritrovato a condurre una manciata di puntate, e non lo vedremmo maluccio nemmeno in qualità di conduttore fisso di Striscia. Ma il destino del buon Max, 39 anni e non dimostrarli, sta nel consumare le suole come un super reporter da marciapiede a caccia dello scoop pazzesco che all'ultimo sospiro ribalta il timone del giornale. Lui, però, non si reputa giornalista, uno perché non ha il tesserino, due perché non vuole proprio esserlo. Piuttosto, preferisce essere considerato un artista, che dipinge notizie autentiche e le suona di brutto.
Le sue inchieste stanno superando, in notorietà, quelle di Jimmy Ghione (di cui è un po' l'erede) ma, giunto al sesto anno di militanza presso il tg satirico più seguito dagli italiani, sembra non avere grosse pretese, se non di continuare a fare il suo mestiere senza averne pieno titolo. Forse all'Ordine dei giornalisti, ma a noi... che importa?
di Joni Scarpolini
Foto: Francesco e Max © Rai - Photostore / Mediaset
Commenti
Laudadio si è preso tante di
Laudadio si è preso tante di quelle legnate con i servizi Strisciosi.... che merita un po' di riconoscimento.
Dell'altro, sinceramente, a parte il fatto che il figlio di Robby Facchinetti non mi è mai interessato sapere altro.
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