La reginetta di bellezza statunitense sfida l'America conservatrice...
Alcune settimana fa Rima Fakih ha conquistato il titolo di Miss USA 2010 e la sua incoronazione è stata accolta come un “momento storico” per i concorsi di bellezza americani. Infatti Rima non rappresenta né esteticamente né culturalmente la “tipica” bionda anglosassone generalmente raffigurata nei film che parlano delle Miss americane.
No, proprio no. Lei è mora, carnagione ambrata, di origini libanesi e musulmana. Insomma davvero lontana dal cliché che per tanti anni ha contraddistinto le reginette statunitensi. Ventiquattro anni, laureata in economia, residente a Dearbon, nel Michigan, Rima ha così battuto le altre 49 pretendenti al titolo pur non essendo tra le favorite nel concorso.
Sportiva, dinamica, molto sicura di sé e delle sue idee la ragazza, a differenza di altre Miss USA che l'hanno preceduta, comincia a farsi conoscere anche fuori dai confini americani. Rima si è già guadagnata pagine dei giornali spiegando la sua posizione a favore della pillola contraccettiva, da lei definito: “Un farmaco del tutto normale, che dovrebbe essere a carico dell'assicurazione sanitaria”, anche in questo caso molto lontana dalle posizioni dell'America puritana e conservatrice.
Oltre questo, in campo culturale e religioso ha dimostrato grande apertura, ammettendo di aver frequentato una scuola cattolica e di celebrare in famiglia sia le festività cattoliche che quelle musulmane. Insomma una vera e propria icona di integrazione oltre che di bellezza.
E ora la reginetta scoperta da Donald Trump è anche la testimonial di Miss Universo, concorso creato sempre dallo stesso magnate americano.
Proprio in questi giorni la Fakih è stata fotografatissima al Mandalay Bay Hotel di Las Vegas dove tra shooting fotografici e interviste si è concessa un po' di relax in piscina sfoggiando un sensualissimo bikini giallo su un fisico a dir poco perfetto. Ne sentiremo ancora parlare... sicuramente!
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FOTO: © PRN / PR Photos
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