Elisabetta su "Leverage" criticata da alcuni blog. Ecco cosa dicono.
Lo “sbarco” in terra americana di Elisabetta Canalis non è dei più facili. E' certamente vero che il suo fidanzamento con George Clooney le ha dato grande notorietà in poco tempo ed è possibile che le abbia anche aperto qualche porta importante, ma ora l'ex velina, se vorrà proseguire con la sua carriera di attrice o presentatrice, dovrà far vedere che non c'è “solo George”.
I primi giudizi su di lei sono arrivati dall'idea che gli americani si sono fatti inizialmente tramite il web: vecchi servizi fotografici e qualche spezzone su YouTube. Poi, ecco Elisabetta sui red carpet: prime cinematografiche, manifestazioni di rilevo, Oscar, tutti contesti nei quali decine di blogger si sono sbizzarriti a commentare soprattutto i dettagli estetici, ma anche ogni minimo gesto della showgirl italiana.
Come ha spiegato la stessa ex velina in una recente intervista a “la Repubblica”, affrontare i giudizi, anche quelli meno benevoli, fa parte del ‘gioco’: “Dal primo giorno della nostra storia – ha detto riferendosi alla relazione con Clooney - mi sono automaticamente lasciata alle spalle tutte le cattiverie. Ho messo barriere di cemento davanti a me: se non elimini tutte queste scorie, non vivi più”.
Gli occhi puntati su di lei, in effetti, sono tanti e tutti molto attenti. Tanto per fare un esempio, la Canalis ha scaldato “gli animi” a stelle e strisce persino con un semplice post su Twitter, quando sul suo profilo è apparsa la dichiarazione: “Sto sfogliando il nuovo Rolling Stone. Iggy Pop in copertina è il sosia di Jennifer Aniston”.
L'opinione, poco carina, è stata subito ripresa da vari blogger e siti d'oltreoceano che l'hanno trasformata, come succede in questi casi, in una sorta di “caso”, accusando Elisabetta di volersi immischiare in faccende di coppie che non la riguardano, oltre che di essere invidiosa della bellezza e della fama della Aniston. Insomma, un gran clamore, per poi scoprire che il post era stato scritto dal vj Alessandro Cattelan e poi rilanciato per errore dalla Canalis.
Elisabetta, comunque, ha un carattere determinato e questo sogno americano lo vuole vivere al cento per cento. La possibilità di affermarsi professionalmente negli USA è un'occasione davvero irripetibile, ed ecco che prima sono arrivate le indiscrezioni relative ad una possibile conduzione di un reality show in una rete statunitense (non confermate), e poi, soprattutto, la certezza della partecipazione come “guest star” nella serie tv “Leverage”.
D'altra parte la Canalis non ha fatto solo la velina. Nel suo curriculum ci sono gli impegni televisivi come “Controcampo”, “Mai dire Martedì”, “Artù”, fino a giungere alla conduzione di “TRL” su MTV, oltre ai ruoli di attrice in “Carabinieri”, “Love Bugs 2”, “Medici Miei”, “Fratelli Benvenuti” e una manciata di film tra cui “Natale a New York” e “La fidanzata di papà”.
Chiaramente recitare in inglese è un impegno non indifferente. La stessa Elisabetta l'ha definita “una sfida” spiegando: “Non è facile perché anche se parli bene la lingua devi restituirne le emozioni”. Oltre questo, il pubblico di una serie tv americana è ben altra cosa da quello di una produzione televisiva italiana, per non contare che a recitare accanto a lei c'è addirittura un premio Oscar, Timothy Hutton…
L’episodio di “Leverage” in cui la compagna di Clooney è apparsa nel ruolo di “guest star” si intitola “The Jailhouse Job” ed è andato in onda lo scorso fine settimana sulla rete TNT. Elisabetta veste i panni di un agente segreto donna con il nome in codice “The Italian”. Dopo pochi minuti dalla messa in onda, le scene che la vedono come protagonista erano già sul web, e naturalmente sono subito arrivati i commenti sulla “performance”.
Ancora una volta i blogger d’oltreoceano non sono stati teneri con Elisabetta, e nemmeno i lettori che hanno commentato i post che la riguardano si sono tirati indietro nell'esprimere apprezzamenti spesso piuttosto negativi. C'è chi dice che la Canalis sia in tv solo per merito del fidanzato, e anche chi la definisce semplicemente “un'attrice terribilmente scioccante”.
Tra i blog, “Just Jared” e “Celebitchy” sono quelli che esprimono maggiori perplessità. L'articolo di “Just Jared” è accompagnato da oltre 70 commenti dei suoi lettori che si dividono tra negativi e “possibilisti”. In molti dicono di non aver apprezzato la recitazione di Elisabetta in questo episodio di “Leverage”, ma c'è anche qualcuno che capisce le difficoltà di parlare in una lingua diversa dalla propria. “Io adoro George Clooney, ma lui deve capire che Elisabetta non è Sophia Loren…”, ironizza qualcuno; altri scrivono semplicemente “non sa recitare” o “recita terribilmente”, o anche “la pronuncia è l’ultimo dei suoi problemi”, e perfino “sembra quasi che abbia un accento francese, non propriamente italiano”.
A onor del vero, dobbiamo ammettere che c’è anche qualcuno che afferma che la recitazione della Canalis non è “così male” e che spera di rivederla ancora, sia perché è bella sia perché c’è la curiosità di capire come se la caverà nei prossimi episodi. Qualcuno, infine, scherza dicendo che probabilmente Elisabetta “ha frequentato la scuola di recitazione di Arnold Schwarzenegger”. In effetti, anche lui non è statunitense (è austriaco) e nella recitazione ha mantenuto un accento non proprio americano, ma, nonostante questo, di carriera ne ha fatta parecchia...
FOTO: Elisabetta Canalis © TNT / Erik Heinila
Commenti
canalis
Son d'accordo,e poi neanche Sophia loren era il massimo ai tempi di "the boy on the dolphin",però almeno ci metteva impegno,già un anno dopo con "houseboat"non aveva sbavature..forse la canalis farà lo stesso,anche se Sophia resta irripetibile.
Leverage - Canalis Elisabetta
Recentemente gli italiani hanno ascoltato ripetutamente in TV (si trattava di uno spot per il turismo) con turbamento
crescente, la lettura, da parte di un divo americano, di una bellissima poesia di uno dei più grandi poeti italiani, LEOPARDI.
E' STATO UN OLTRAGGIO ALLA NOSTRA LINGUA, ALLA NOSTRA LETTERATURA, ALLA NOSTRA SENSIBILITA' E ALLE NOSTRE ORECCHIE.
E ci sarà costato fior di quattrini.
Non abbiamo gridato allo scandalo, non abbiamo inveito, non l'abbiamo giudicato penoso o scioccante, nè abbiamo messo in dubbio le sue facolttà intellettive e, forse, data l'età, qualche principio di arterisclerosi ci sarà, ma ripresoci dal turbamento, abbiamo sorriso con simpatia e generosità.
Ma noi siamo italiani, abbiamo alle spalle duemila anni di storia, un patrimonio di arte e cultura che hanno affinato la nostra intelligenza e la nostra sensibilità. La perfidia e il cinismo non ci appartengono e anche quando giudichiamo severamente, giudichiamo l'operato, non umiliamo la persona, rispettando la sua dignità.
Tradurre bene e inviare al link di Laineygossip e Celebitchy. Grazie. Elea Parmenide
elisabetta canalis
e' bella e' furba ha classe:perche' non dovrebbe diventare una brava attrice o comunque un valido personaggio di spettacolo?
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