Dopo “L'Espresso” ora è Rubicondi a polemizzare con la produzione del reality...
Ancora una volta si parla dell'Isola dei Famosi non tanto, o non solo, per il contenuto del reality show, quanto per tutte le polemiche che girano attorno ad esso. Facendo un rapido calcolo, ci sono stati più motivi di dibattito “extra show” che attinenti alla dinamica del programma.
Il primo è stato l'arrivo dei famosi sull'isola, con il consueto tuffo dall'elicottero, ma per qualche ragione questo è stato effettuato in acque troppo basse ed ha provocato problemi fisici a più di un partecipante, in particolare a Luca Ward che si è dovuto ritirare.
Poi c'è stato l'articolo - denuncia del settimanale “L'Espresso”, che non si occupa certo di cronaca rosa, che ha dedicato le sue pagine ad un'inchiesta seria e ponderata sulla situazione lavorativa dei tecnici della produzione del reality show.
L'articolo parla di “alloggi di fortuna, cibo scadente, latrine insufficienti e traversate pericolose in barca” e sottolinea anche che per i tecnici del programma “l'acqua potabile è scarsa, il cibo è razionato, si dorme spesso nelle tende e i sacchi a pelo non bastano per tutti. Meglio non parlare dei bagni, o meglio delle latrine di fortuna: sono solo quattro per 54 persone”.
Secondo il produttore Giorgio Gori, però, “lavorare 'in location' è un po' come andare al fronte, e solo dei veri professionisti - disponibili ad operare anche in condizioni di oggettivo disagio - possono affrontare 4 mesi in prima linea. Ma ben altro è parlare di 'lavori forzati'”.
Ma c'è da dire che, con tutto il rispetto, le leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e le regole sindacali sui vari inquadramenti professionali nulla hanno a che fare con “il fronte”. Per questo motivo la stragrande maggioranza della aziende italiane devono investire cospicui budget nella prevenzione degli infortuni dei lavoratori: infatti la normativa è chiara e severa.

E a quanto pare, ora, anche l'inviato dell'Isola dei Famosi Rubicondi ha voluto dire la sua su questo tema e durante un collegamento a “Quelli che il calcio...” si è sfogato con Simona Ventura, riferendosi ad un incidente che lo ha coinvolto durante la dimostrazione di una prova ai concorrenti: “Qui le misure di sicurezza non sono rispettate – ha detto - Tre nostri naufraghi hanno rischiato la vita e continuiamo a fare le cose come Rambo. Qui il rischio è un divertimento per qualcuno e non è controllato, non gliene frega niente a nessuno”.
Il delegato di produzione ha tentato di smorzare i toni della polemica, spiegando: “Rossano, lo capiamo, ha avuto paura. Ci dispiace ma questo sfogo è legato alla situazione che ha vissuto. Quando si prova un gioco a volte ci si può far male, ma vorrei tranquilizzare tutti, qui non si rischia la vita”.

Poi è intervenuta la Ventura sostenendo che “bisogna avere spirito di sacrificio” e aggiungendo: “Difenderò sempre queste 120 persone che si fanno un mazzo così per portare a casa un programma che è il vanto di quest’azienda, nonostante c’è chi pensa il contrario”. Ciliegina sulla torta, parlando di Rubicondi la conduttrice ha aggiunto: “Se al signor Rossano Rubicondi non va più di fare l'inviato, parliamone con tranquillità”.
Chissà come andrà a finire... Certo è che l'edizione di quest'anno non sembra essere nata sotto una stella particolarmente favorevole, se pensiamo anche alle polemiche che si sono scatenate in merito alla partecipazione di Aldo Busi... ma se questo è come sostiene la Ventura l'Isola dei Famosi è “vanto dell'azienda Rai”... allora non aggiungiamo altro!
Commenti
censura e tirannia rai / ventura ... dalla prima puntata!!
vogliamo anche parlare del filmato di oggi su rai 4 che e' stato accuratamente tagliato?? ieri sera c'era il rubicondi che faceva vedere la prova leader calandosi nella discesa "incriminatata" (senza far vedere l'incidente ...chiaramente) e oggi ..puff .. sparito tutto!!! e noi telespettatori siamo deficienti .. GRAZIE RAI E GRAZIE VENTURA PER TRATTARCI DA IDIOTI !!
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