HOT TOPICS

Cinema

NeuroTopTen: i film più belli? Ce li dice la risonanza...

Un test scientifico svela le reazioni del nostro cervello ad alcuni film...

Scienza e cinema che vanno a braccetto. E cosa succede? A svelare quali indicazioni possono arrivare dalla scienza applicata  allo studio dei gusti cinematografici è “Wired” di questo mese che è andato alla scoperta della prima azienda americana, la Mind-Sign, che utilizza la risonanza magnetica funzionale per studiare le reazioni celebrali degli spettatori di fronte al grande schermo.

Ne nasce così un'interessante classifica dei film più noiosi e di quelli più coinvolgenti visti di recente al cinema, frutto appunto della “neurocinematics”, ovvero la pratica di monitorare attraverso sofisticate risonanze magnetiche funzionali la risposta del cervello a stimoli esterni. E in questo caso si tratta, appunto, della risposta alle immagini dei film che vengono analizzati.

La RMF permette di evidenziare il feedback prodotto della mente agli stimoli audiovisivi, e cioè di verificare quali aree del cervello vengono stimolate dalle immagini e dai suoni che si stanno ascoltando, comprese le aree dedicate all'attenzione e al significato personale.
In pratica l'aspirazione è quella di poter verificare con un certo anticipo l'approccio mentale del pubblico riguardo ad un film che magari deve ancora uscire. Insomma, se quel tipo di storia o di immagini stimolano le parti “giuste” del cervello umano.

Partendo dallo studio di Mind-Sign basato sulle reazioni più spontanee e affidabili degli spettatori sottoposti alla risonanza magnetica, Wired Italia ha creato un canale su YouTube con la top ten di film che hanno fatto la storia del grande schermo, per capire quali hanno catturato l'attenzione e i sensi del pubblico e quali hanno abbattuto ogni risposta cerebrale.

NEURO TOP TEN

BASTARDI SENZA GLORIA

Quentin Tarantino è un maestro del cinema moderno, la scienza è qui per confermarcelo ulteriormente. Osservando il video della reazione di un cervello al trailer del suo ultimo Inglorious Bastards infatti si ha un particolare fenomeno che gli scienziati hanno già avuto modo di incontrare. Le zone stimolate dalla visione sono in numero elevatissimo, sia sul fronte di quelle attivate che disattivate, un vero e proprio tripudio di reazioni che era riuscito solo ad Alfred Hitchcock secondo gli stessi operatori di Mind Sign da sempre in cima alla classifica di chi sa farci provare le emozioni più forti. In maniera scientificamente provata.

FAST AND FURIOUS

Non era difficile prevedere un posizionamento del genere per un film che su botte e curve (in tutti i sensi) fonda da sempre la sua formula vincente. Eppure il rombo dei motori non basta a guadagnare la vetta.

STAR TREK

J.J. Abrams sa come prenderci per il naso, Lost e le sue altre creazioni sono qui a dimostrarlo. La sua versione cinematografica evidentemente non è da meno se riesce a guadagnare il terzo posto tra i film che più solleticano il nostro cerebro.

NEL PAESE DELLE CREATURE SELVAGGE

La tematica onirica e fiabesca sembra avvantaggiare il lavoro di Spike Jonze, che forse memore della sua abilità nel confezionare videoclip sa come mantenere alta l’attenzione dello spettatore.

HARRY POTTER E IL PRINCIPE MEZZOSANGUE

Harry potrebbe essere già felice di aver superato Avatar, e in effetti le avventure del maghetto e il loro successo multi-piattaforma (libro, film etc) sembrano trovare giustificazione in una risposta cerebrale che rimane appena fuori dal podio.

AVATAR

Francamente, dopo il successo epocale al botteghino le ricerche di Mind Sign sul colossal di James Cameron potrebbero lasciare il tempo che trovano. In verità anche se non in vetta alla nostra classifica Avatar dimostra anche in questo caso di essere recepito dal nostro cervello.

GI JOE

Se un film del genere non riesce a farci saltare sulla sedia, metaforicamente parlando, allora possiamo decisamente definirlo un flop. Gi Joe ha scontentato spettatori e anche gli analisti della Mind Sign.

ALICE IN WONDERLAND

Brutte notizie per Tim Burton. Oltre ad una reazione della critica piuttosto tiepida anche il responso del neuro marketing non sembra essere dalla sua parte. Neanche Johnny Depp riesce ad accendere il giusto numero di impulsi durante la risonanza magnetica suscitando emozioni.

LA NOTTE DEI MORTI VIVENTI

Per chi è cresciuto con la saga degli Zombie di Romero questa è una sorpresa: anche un classico del genere evidentemente sente il peso dell’età se ad oggi risulta tra i meno stimolanti.

UP

Ultima posizione per il film d’animazione della Pixar. Saranno i colori tenui o la tematica buonista ma le reazioni del cervello preso in esame sembrano decisamente tiepide.


Commenti

Invia un nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <span> <p>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.
  • Use to create page breaks.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

Video del giorno

Nanni Moretti presenta la giuria del Festival di Cannes

Il presidente e membri della giuria Hiam Abbass, Emmanuelle Devos, Diane Kruger, Ewan McGregor, Andrea Arnold, Alexander Payne, Raoul Peck, Jean-Paul Gaultier incontrano i giornalisti.

Laetitia Casta bellissima su Vogue

La supermodella e attrice francese posa per il servizio fotografico realizzato da Mario Testino per l'edizione di maggio della rivista.

Barbie star di un'esposizione a Zagabria

Oltre mille Barbie sono state esposte nella capitale croata nella più grande mostra mai organizzata dedicata alla bambola più famosa al mondo in commercio dal 1959.

Edificio a sei piani costruito in 5 giorni

La società di costruzioni cinese Broad Sustainable Building, nota per aver realizzato un hotel in 15 giorni, ha completato un palazzo prefabbricato in meno tempo.