Cinema

'Legion': ecco la visione apocalittica di Scott Stewart

Al cinema “Legion”, azzeccato mix tra horror e fantascienza in uno scenario apocalittico.

Nei cinema italiani c'è “Legion” film suggestivo che potremmo definire un vero e proprio fantahorror adrenalinico. Nel cast, diretto da Scott Stewart, ci sono Paul Bettany, Lucas Black e Adrianne Palicki. E la pellicola si incentra su un esercito di angeli mandato sulla Terra per mettere fine al periodo di autodistruzione in cui versa l'umanità. L'arcangelo Michael però si oppone.

Sei anni fa il veterano produttore David Lancaster lesse per primo il copione di “Legion”, film dell'orrore in uno scenario apocalittico. Lancaster, copresidente della Bold Films, ricorda: “Avevo capito che Legion fosse un genere violento, ma allo stesso tempo sapevo che con la giusta miscela di regia e cast si sarebbe potuto rivolgere ad un pubblico più ampio”.

Convinto che il film sarebbe potuto essere più di un convenzionale evento horror, Lancaster chiese l'aiuto di Scott Stewart, sceneggiatore e mago degli effetti speciali, per la ristesura del copione.

Spiega Stewart: “I film horror che preferisco sono quelli che lasciano il tempo agli elementi di svilupparsi e dove puoi studiare i personaggi e ciò che stanno vivendo” continua Stewart “ Poi sei in grado di giungere a delle conclusioni”.

Il copione di Stewart aveva un approccio verso gli elementi horror più blando: “Il copione originale era troppo esplicito, l'approccio di dire 'vi mostreremo ogni cosa' era opposto rispetto a 'vi terremo per un po' nell'oscurità. L'oscurità lo strumento più pauroso. L'anticipazione dello spavento è più efficace rispetto allo spavento stesso.

La trama si snoda da un piccolo e squallido ristorante nel deserto del Mojave che diventa in maniera, se vogliamo, surreale l'epicentro del resoconto finale della Terra. Questa è l'originale e sorprendente visione dell'Apocalisse per il regista e scrittore Scott Stewart.
In seguito alla frenetica autodistruzione dell'umanità, un piccolo gruppo di persone bloccato ai margini di un posto sperduto, si prepara ad opporre un'ultima resistenza con l'aiuto di un misterioso e potente sconosciuto.

Con l'interruzione del segnale televisivo e della linea telefonica, il gruppo realizza di aver perso tutte vie di comunicazione con l'esterno. Nell'attesa di comprendere la ragione del loro isolamento (Un terremoto? Un attacco terroristico? ) giunge una donna anziana (Jeannette Miller) che gentilmente ordina una bistecca a Charlie, quando le servono la sua ordinazione l'anziana comincia a sbraitare scioccanti oscenità.