Cinema

Oscar: Kathryn Bigelow prima regista con la statuetta

La Bigelow agli Oscar fa man bassa con sei statuette. Premiata anche Bullock.

Sorprese e conferme per gli Oscar 2010. Questo è il leit motiv dell'edizione di quest'anno che ha visto il trionfo dell'ex moglie di James Cameron, Kathryn Bigelow, proprio nei confronti del regista di Avatar. La Bigelow con il film impegnato e crudo sulla guerra in Iraq “The Hurt Locker” diventa così la prima donna regista a essere premiata nella storia degli Academy Awards.

Dunque non sono bastate le suggestioni tridimensionali di “Avatar”, né il messaggio ambientalista di fondo e neppure lo straordinario successo di pubblico e di incasso per farlo trionfare sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles di fronte ad una pellicola che parla di una guerra, quella in Iraq, ancora molto sentita dal popolo americano.

Così la storia della squadra di sminatori dell'esercito del Stati Uniti “The Hurt Locker” si porta a casa ben sei statuette degli Oscar su nove nomination ricevute, bottino notevole visto anche il budget con cui è stato realizzato il film (15 milioni di dollari). Tra i premi ricevuti svettano i due principali: miglior film e miglior regia ma anche quelli per la miglior sceneggiatura originale (assegnata a Mark Boal), per il miglior montaggio e il miglior montaggio sonoro.

Anche il commento della regista è stato “in tema” con il suo lavoro: “E' il giorno più bello della mia vita. Dedico questi premi a tutti gli uomini e le donne che portano un'uniforme in ogni parte del mondo. E non soltanto i soldati ma anche i vigili del fuoco che sono sempre pronti per noi quando serve”.

Insomma, un film che è un tributo ai ragazzi che negli scenari di guerra o di estrema crisi rischiano la vita ogni minuto della loro giornata, come racconta in maniera molto emozionante il film. Poco importa se alcuni veterani hanno criticato delle scene per il fatto che, a loro parere, siano eccessivamente irreali o tecnicamente inesatte.

Sul fronte degli attori, alla fine, dopo tante nomination Jeff Bridges ce l'ha fatta ad agguantare un Oscar come miglior attore per il suo ruolo di cantante country in “Crazy Heart”. Mentre nella categoria al femminile, come avevamo pronosticato, è stata Sandra Bullock a vincere la statuetta come miglior attrice protagonista per “The Blind Side”.