L'ex gieffina Veronica Ciardi parla degli anni difficili della sua adolescenza.
Veronica Ciardi non poteva non attirare l'attenzione anche fuori dalla casa del Grande Fratello. Il suo fisico e il suo carattere hanno quel so che di prorompente e magnetico che certo non la rendono una persona banale. Come già era successo durante il reality la sua apparenza di ragazza dura e aggressiva cela in realtà una fragilità ed un'emotività che la portano ad essere sempre in cerca di conferme.
Proprio per questo nella casa del Grande Fratello ha trovato inizialmente sicurezza nelle attenzioni di Massimo Scattarella, il Pitbull, che la ha dimostrato da subito un forte senso di protezione e una vera e propria adorazione nei suoi confronti.
La romana, come gli altri gieffini prima di lei, è ora impegnata nel consueto “tour” dei salotti televisivi per raccontare questi mesi trascorsi 24 ore su 24 davanti alle telecamere ma anche per farsi conoscere al di là del “personaggio” Veronica che si è creato durante il reality.
Ospite da Barbara D'Urso a Domenica Cinque l'ex gieffina va in profondità parlando della sua vita passata e del suo carattere. E si cominciano a capire alcuni dettagli importanti che spiegano le sue reazioni dentro la casa di Cinecittà come ad esempio la ricerca delle attenzioni dei genitori e alcune esperienze giovanili difficili da affrontare.

Durante la trasmissione di Canale 5 ammette di non essere stata una figlia facile e illustra i motivi di questa affermazione: “Avevo bisogno di attenzioni da parte dei mie genitori e ho fatto davvero di tutto, da smettere di mangiare a rubare le cose in casa” problematiche non certo facili da vivere per una ragazza. E giustifica così i suoi comportamenti: “Lo facevo solo perché loro si accorgessero di me”.
C'è molto di più. Ed è la stessa D'Urso ad introdurre l'argomento: “Credo che tu, un giorno, abbia preso una decisione difficile per una donna” anticipa la conduttrice. E Veronica comincia a raccontare: “Avevo 15 anni ed è stato con il mio primo ragazzo. Ero alla mia prima esperienza e purtroppo anche lui era piccolo perché aveva solo due anni più di me”.
E ancora la Ciardi: “Sono rimasta incinta e ho abortito. Sono molto credente e mi porterò per sempre questo peso, ma ho abortito perché ero sola, avevo paura e non sapevo a chi dirlo. Di sicuro, però, non l'avrei mai detto ai miei genitori. Lui più spaventato di me mi disse di fare ciò che volevo”.

L'ex gieffina svela anche di aver trovato il coraggio di raccontare questa esperienza a sua madre solo dopo tanti anni e di aver chiesto inizialmente aiuto ad un'amica della madre. Poi alla fine rimase da sola e il giorno in cui dovette andare in ospedale prese l'autobus senza nessuno che le stesse accanto.
Veronica oggi guarda al passato in maniera molto critica e ammette di non essere contenta di questa scelta così difficile da prendere per una ragazza di quell'età. “Se oggi tornassi indietro, porterei a termine quella gravidanza” ammette. E conclude: “Quel giorno ero devastata. Oggi consiglio a tutte di portare avanti la gravidanza.”
FOTO: © Mediaset
Commenti
Veronica Ciardi
La santificazione di Veronica Ciardi messa in atto dale trasmissioni mediaset mi pare alquanto fuori luogo. Questa ragazza che adesso appare agnello nella casaè stata tutt'altro. Sui suoi giochi, sulle bugie, sulla sua capacità di accattivarsi le simpatie chi ha seguito il Gf live e non quello che ci vogliono far vedere sa tutto e sa che questa ragazza ora fatta apparire come vera, ha giocato con i sentimenti di chi una cotta per lei se l'era presa davvero. Oggi è apparsa grazie all'aiuto della conduttrice e dei genitori quello che non è. Ha confessato un aborto e si è detta pentita, si è detta credente e invita le ragazze di 15 anni a tenersi il figlio perché è giusto così. (...). Il padre in tv la difende ma mi pare che non sia stato un padfe assente da quel che ha detto, la madre preferisce fare teatrini accusando gli uomini che si sono avvicnati a sua figlia piuttosto che chiedersi come mai non si sia resa conto di una figlia osla in difficoltà a 15 anni. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e la signorina forse diventerà grande quando se ne assumerà la responsabilità. Quando dirà per esempio di aver giocato con più uomini infischiandosene di chi rimaneva al tappeto (uno innamorato davvero c'era!), di aver sbandierato un'amicizia con colui che sarà il vincitore che in realtà era di comodo, di aver trovato unìamica e di aver strumentalizzato questa amicizia/amore per far presa negli animi di chi ivvie certe situazioni solo ed unicamente ai finei dello spettacolo e della visibilità. Siamo ormai abituati a tutto, ma sinceramente che ci facciano adesso passare questa ragazza un esempio che le ragazze devono da seguire mi sembra veramente troppo. Basta con queste pagliacciate, questa ragazza è stata vergognosoa e continua ad esserlo fuori insieme alla sua amica coniglietta. Mi chiedo perché a questi genitori si dedichi tanto tempo, devono anche loro essere di esempio? Sono disgustato
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