Al Chiambretti Night Bonolis scherza su Bim Bum Bam e sul suo “dualismo” televisivo!
Che Paolo Bonolis sia uno dei più bravi conduttori italiani è certamente un dato di fatto. Ma lo si evince ancora di più quando lo vediamo impegnato come ospite. In questi casi, infatti, fa sempre e indiscutibilmente la differenza con un mix d'ironia e grandi verità che solo lui riesce a “condire” così bene.
Dunque non poteva non essere una serata di quelle intense il 'Chiambretti Night' che ha visto sedere sulla celebre poltroncina chiara, appunto, Paolo Bonolis che dal 20 marzo tornerà su Canale5 con uno dei suoi cavalli di battaglia: “Ciao Darwin”.
E con un pungolo come Piero Chiambretti ci ha messo poco la trasmissione a diventare molto intensa in quanto a battute, ironia e momenti “storici”. Chiambretti e Bonolis hanno ricordato al pubblico di avere “origini” televisive piuttosto simili. Chi non ricorda infatti le due trasmissioni “cult” che hanno lanciato i due personaggi?

Ambedue sono stati “allevati” da due trasmissioni per bambini che i trentenni (e oltre) di oggi ricordano con grande affetto. Il programma “Big” in onda sulla Rai dove lavorò Chiambretti e l'indimenticabile “'Bim Bum Bam” su Italia 1 in cui Bonolis era affiancato dal pupazzo rosa “Uan” esilarante mascotte della rete.
E proprio su questi argomenti si scatenano le battute. “Abbiano rincoglionito tre generazioni di bambini” scherza il padrone di casa. E gli fa eco l'ospite con un tocco di simpatica auto-ironia: “E si capisce come è venuto fuori Morgan”.

Bonolis presenta anche la nuova serie di “Ciao Darwin” e con una battuta cerca di definirla come una sorta di sistema regressivo: “Usiamo la teoria evoluzionistica per creare un gioco dove mettiamo a confronto le specie umane, tiriamo fuori gli istinti più bestiali dell'uomo in modo goliardico” ammette il conduttore.
Vista la sua partecipazione come ospite al Festival di Sanremo di Antonella Clerici, ma pensando anche all'anno scorso in cui è stato il conduttore, non si poteva non parlare anche del rapporto tra Bonolis, Mediaset e la Rai. E qui ha dato senza dubbio il meglio spiegando il suo dualismo con un “Sono televisivamente bisessuale, non importa su quale mezzo fai televisione, ma importa il programma”. Parola di Bonolis!
FOTO: © Mediaset
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