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Scamarcio, baciare un uomo? Più problematico tagliare i capelli

Per 'Mine Vaganti' Scamarcio rivela le difficoltà sul set.

Dal 12 marzo arriva nella sale cinematografiche italiane “Mine Vaganti” il nuovo film di Ferzan Ozpetek che vede tra i suoi protagonisti uno degli “indiscutibilmente belli” tra gli attori di casa nostra, Riccardo Scamarcio, ma anche Alessandro Preziosi, Nicole Grimaudo, Lunetta Savino, Ennio Fantastichini, Elena Sofia Ricci e Carolina Crescentini.

La trama racconta la storia di Tommaso, ragazzo omosessuale che torna a casa dopo gli studi universitari e deve affrontare le aspettative e i progetti della sua famiglia che sperano che lui possa affiancare il fratello Antonio (Alessandro Preziosi) nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Non mancheranno però i colpi di scena visto che lui dovrà sostanzialmente fare outing e affrontare le reazioni dei parenti.

Un film che, nel perfetto stile “Ozpetek”, sa unire la dinamicità della commedia con tematiche importanti, sulle barriere sociali, sui retroscena familiari e sulla considerazione degli stereotipi. Nella pellicola, per altro, si assiste anche ad una scena in cui Scamarcio è chiamato a baciare un uomo.

Ma una delle curiosità sta proprio qui. Il bel Riccardo ha ammesso che la scena del bacio gay non è stata particolarmente impegnativa e non lo ha imbarazzato: “Ho chiuso gli occhi” ammette. Molto più difficili, a parer suo, sono state quelle in cui doveva apparire sinceramente innamorato, cosa che ovviamente implica un impegno attoriale maggiore e spiega: “Fortunatamente abbiamo fatto solo tre ciak di questo genere”.

Di più, Scamarcio confessa che per poter interpretare il protagonista della storia ha dovuto superare uno scoglio ben maggiore (a suo modo di vedere) rispetto al fatto di baciare un uomo: quello di doversi tagliare i capelli e questo fatto l'ha portato persino a litigare con il regista Ozpetek nei primi giorni di riprese.

“Erano le sei di mattina e mi sono addormentato durante il trucco. Al risveglio sembravo un altro e i capelli erano spariti. Sono sbottato, ero furibondo, volevo veramente mollare!”. Per fortuna tutto si è risolto e la lavorazione del film è andata avanti. Alla fine l'esperienza per Scamarcio è stata molto positiva e lui stesso spiega cosa gli ha lasciato questo ruolo: “Ora posso dire di aver superato molti tabù nella mia testa”.

FOTO: © Romolo Eucalitto / 01 distribution


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