Nuova puntata del "Diario di una coniglia part time" di Micol Ronchi...
L' “avvistai” la prima volta agli inizi di ottobre, e fino ad oggi si ripresenta con settimanale, allarmante, costanza. Minacciosa presenza durante le lunghe notti “on the swing” (e chi ha orecchie per intendere intenda), testimone delle mie vacanze natalizie, del mio sofferto capodanno e, ad oggi, la bastarda (perché solo così puoi chiamarla) non mi ha ancora abbandonata: l'infuenza.
Fedele, ottusa e feroce come la zanzara da risaia dell'hinterland milanese, ormai è tipica al pari del risotto o della cazzuola. Addirittura tutelata e protetta. E in questo soffrire tra starnuti, mal di testa e mal di pancia scomodi ho fatto la tragica scoperta: il termometro, il fido compagno di “bigiate” del sabato mattina, dalle elementari al liceo, è cambiato.
Irrimediabilmente, drammaticamente, il termometro ha cambiato veste: è elettronico ed assomiglia ad un test di gravidanza; adesso ogni volta che controllo la temperatura, mentalmente, mi viene spontaneo fare anche il calcolo del ciclo mestruale, e vivo i ritardi col doppio dell'ansia.
Non è più un fedele alleato, ma un tremendo promemoria della tua incoscienza, una perfetta macchina della verità difficile da ingannare. E questo è il punto. Mi sento tradita dal più vecchio compagno di scorribande, il vetusto termometro a mercurio.
Più volte da ragazzina venne accostato ad una abatjour in vimini nella speranza che mio padre credesse alle temperature improbabili che puntualmente segnava. Ovviamente non ci credeva, 39 di febbre presunta su una fronte che al massimo sfiorava un sudato (letteralmente) 37.1. Ma il furbastro, pur di non affrontare il traffico delle otto di mattina fingeva di credermi, e la pace domestica regnava sovrana.
Testimone di tragedie greche degne di un Golden Globe, amico corrotto per la quiete del tuo sabato mattina con prospettiva di verifica di matematica (ad oggi vanto il record dei “2” nel mio ex liceo). Come farò adesso? I momenti di sofferenza non avranno più lui come testimone, minuti passati con il termometro sotto il braccio si sono trasformati in momenti asettici e senza personalità.
E come la mettiamo col mio orgoglio di futura madre? I miei figli come potranno rendermi fiera tentando d'ingannarmi con mezzucci, a detta loro originali ma vecchi quanto il mondo, ai quali dovrò credere impassibile e possibilmente elargire anche sorrisi commossi di fronte alla prole “afflitta” dalla febbre o presunta tale?
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Commenti
video... che gusto!!!
a parte che i video me li sono rivisti più di una volta per quanto mi piacciono, perché fanno sorridere e divertono senza essere volgari, ma nemmeno banali. poi però mi chiedevo, ma la coniglietta è ancora a letto con l'influenza (sarebbe un po' lunga...) che non scrive più nulla???
Micol si fa desiderare...
La signora coniglia si fa molto desiderare... E' da un po' che non leggiamo nulla di nuovo!!!! Sarà impegnatissima al Chiambretti... ma un nuovo articoletto ce lo potrebbe anche regalare! E già che ci siamo vogliamo anche un nuovo video!!!!
!!!
Ancora!!!
Assolutamente demenziale !
Assolutamente demenziale ! Splendido, brava !
Attesa
Però non puoi farci aspettare un mese fra un articolo e l'altro :) che crudeltà
Anchio amavo i termometri!!!!!! e palline di mercurio per tutta la casa
Che dire?
Bella e Brava! è diventata anche regista?
psichedelica come al
psichedelica come al solito!
Non ho capito niente ma mi sono divertito! (p.s. concordo con gli altri commenti sul video)
Che figata
Fighissimi i video: ORIGINAL B(unny)-GIRL
madame, lei mi fa venir la
madame, lei mi fa venir la febbre del sabato sera...
Spectacular
...e il video è un vero tocco di classe.
Follia pura!
bei tempi
quanto hai ragione... io non ci capisco nulla con quel termometro... ormai la febbre la misuro con la mano sulla fronte... bei tempi quando c'era il buon mercurio
deliziosa
La sottile ironia di Micol è sempre deliziosa. Bella, bellissima e con uno stile tutto suo. deliziosa davvero. Micol continua così
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