
Sarah Nile ci racconta il “suo” Grande Fratello, tra Veronica, Mauro e la sua notorietà.
L'ex coniglietta napoletana Sarah Nile è stata la concorrente eliminata questa settimana. Quasi cinquanta giorni vissuti da protagonista, Sarah è stata certamente una delle ragazze più forti di questa edizione. La sua permanenza al Grande Fratello è stata contrassegnata dalla grande amicizia con Veronica Ciardi, dalle liti con Mauro Marin che, in un primo tempo, l'ha corteggiata strenuamente e dal rapporto di simpatia nato negli ultimi giorni con il nuovo entrato, Gianluca.
Sarah da ex Playmate ha regalato alle giornate del Grande Fratello una notevole carica di sensualità e la sua solarità napoletana. Si è sempre espressa con chiarezza e si è distinta per un carattere molto forte. Curiosità e malizia ha destato, e non poteva essere altrimenti, la sua intesa con Veronica. Sarah ci racconta queste settimane nella casa...
Ciao Sarah, descrivici queste settimane passate al Grande Fratello. Quali sono state le tue sensazioni a “pelle”?
La definirei una rivincita con me stessa. Una nuova consapevolezza di me stessa. Una scoperta ogni giorno. Ed ogni istante per me dentro la casa era magico. Vivevo ogni attimo pienamente, ho sempre fatto tutto quello che mi andava di fare e ho sempre detto tutto quello che volevo dire. Penso di essere sempre stata me stessa e molto serena nella mia “irrequietezza”.
Tu eri un personaggio pubblico, come “coniglietta” di Playboy, prima ancora di entrare nella casa del GF. Quali sono state le reazioni degli inquilini al momento del tuo ingresso?
Inizialmente non è andata benissimo. Ho scatenato un po' di invidie da parte delle donne. Perché ovviamente c'era l'immagine “forte” della Playmate con varie esperienze televisive e questo ha suscitato, in un primo tempo, un po' di fastidi. Poi però penso di aver fatto dimenticare ben presto la coniglietta e di aver dimostrato ben altro.
Proprio parlando del rapporto con le donne della casa, paradossalmente, la tua amicizia più grande è stata quelle con Veronica, che al momento del tuo ingresso nella casa poteva sembrare, invece, la tua antagonista “designata”...
Inizialmente anch'io da casa pensavo, sinceramente, che Veronica sarebbe stata la mia avversaria numero uno. Perché traspariva troppa aggressività da parte sua, un continuo difendersi da attacchi che comunque non esistevano. E queste cose mi avevano sempre un po' infastidito. Poi entrando nella casa, dopo qualche giorno, parlando con lei mi sono resa conto che alla fine questo era una sorta di “travestimento”, per difendersi e per non mostrare subito i suoi lati deboli. Quindi parlandoci di persona ho avvertito la sua sensibilità: è una persona molto fragile, molto sensibile, molto umana. E quindi l'ho “sentita”, ho avvertito sensazioni positive, una sorta di magia iniziale, e da lì ci siamo attaccate molto e poi è stato un crescendo giorno dopo giorno.

Mauro come “preferito” ha salvato Alessia e ha mandato al televoto te e Veronica. Ha poi spiegato che questa decisione era dettata anche dal fatto che fosse infastidito dall'intimità piuttosto esplicita che si era creata tra te e Veronica. Tu come commenti questo fatto?
Se devo fermarmi e pensare razionalmente, mi rendo conto che Mauro è un uomo che è stato ferito. Un uomo che ha sofferto per amore, perché comunque quando un sentimento non è contraccambiato ci stai male. E quindi la reazione è stata quella di colpire. E' stato un “bravo giocatore” che ha saputo giocare le sue carte, ma secondo me vince nel gioco e non nell'amore e nell'amicizia.
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