A Los Angeles Avatar si aggiudica due globi d'oro. Premiate Bullock e Streep.
Come da programma è stato il film Avatar di James Cameron a fare la parte del leone ai 67° Golden Globe, uno dei premi più importanti del cinema, assegnati dalla Hfpa, l'associazione della stampa estera di Hollywood, al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles. Per Avatar, che in questi giorni sta spopolando sulle sale cinematografiche di mezzo mondo, sono arrivati i globi d'oro come miglior film drammatico e quello per la migliore regia.
A “soffrire” questa volta è stato il bel George Clooney (accompagnato da una raggiante Elisabetta Canalis): il film di cui è protagonista "Up in the Air", che si era presentato con sei candidature, è stato battuto, appunto, da Avatar nella categoria miglior film drammatico e nella categoria attori, Clooney è stato invece surclassato da Jeff Bridges che con "Crazy Heart" si è aggiudicato il suo primo Golden Globe.

Ce l'ha fatta invece Sandra Bullock che poche settimane fa era stata indicata come una delle donne più redditizie del cinema mondiale avendo superato il traguardo dei 200 milioni di dollari incassati per un film che vede una donna come protagonista principale con “The blind side”. E a Los Angeles non poteva mancare il premio per lei come migliore attrice drammatica proprio per questa interpretazione.
Il riconoscimento come Miglior Film Commedia è andato invece a "The Hangover", la storia di un viaggio di un gruppo di amici a Las Vegas, mentre Robert Downey Jr. con la sua interpretazione in "Sherlock Holmes" ha vinto il premio come Miglior Interprete in un Film Commedia. Stesso premio al femminile se lo è aggiudicato la grandissima Meryl Streep per il suo ruolo nel divertente film "Julie & Julia".

Sul fronte italiano delusione per "Baaria" di Giuseppe Tornatore, che non ce l'ha fatta a portarsi a casa il premio come miglior film straniero. La pellicola del regista italiano è stata infatti battuta dal film tedesco "Il Nastro Bianco". Per “Baaria” c'è ora la speranza di aver più successo la notte degli Oscar.
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