Cinema

New Moon, sapiente mix di amore, desiderio e rivalità

Pattinson e Stewart ©  Eagle Pictures
Pattinson e Stewart © Eagle Pictures

Le prime impressioni sul secondo capitolo della saga di Twilight: New Moon.

L'attesa è stata spasmodica. Praticamente un continuum con gli ultimi giorni di programmazione di Twilight. E finalmente i fan italiani dei vampiri, ma anche dei loro antagonisti, hanno avuto ciò che volevano, il secondo capitolo della saga: New Moon.

Questa volta non ci sono solo Robert Pattinson e Kristen Stewart che sono già diventati gli idoli indiscussi di milioni di teenager. Nella seconda puntata di “Giulietta e Romeo” del nuovo millennio Edward lascia la città perché proprio per proteggere Bella e per tenere fede all'amore che nutre per lei decide di sacrificarsi.

Così per Bella inizia una nuova amicizia, quella con Jacob. E questo è l'aspetto saliente. In New Moon l'antagonista è presente quasi più del protagonista. Il personaggio di Taylor Lautner diviene centrale quanto quello di Pattinson e della Stewart, un vero e proprio “triangolo” d'amore.

Nel film si capisce che forse è proprio l'incessante desiderio di sentirsi vicina ad Edward che spinge Bella a correre pericoli sempre maggiori. E così Bella scopre di provare un certo gusto per le gite spericolate in motocicletta. E guarda un po' sarà proprio con Jacob Black, ovvero Taylor Lautner, suo amico d’infanzia e membro della misteriosa tribù dei Quileute, a rimette a nuovo una vecchia motocicletta, che si rivela perfetta per le sue folli avventure.

Quando però Bella apprende i segreti dei Quileute e la vera motivazione che ha spinto Edward a lasciarla si troverà di fronte alla prospettiva di un ricongiungimento potenzialmente fatale con il suo amato, ben lontano da quello che avrebbe sempre sognato.

Così New Moon ci propone una storia d'amore ancora più tormentata e dall'esito assolutamente poco scontato.  Perché come ha voluto Wyck Godfrey, produttore di entrambi i film, questo non deve essere un semplice sequel. Come accade nel libro, anche nel film la storia d’amore tra  Bella Swan e Edward Cullen diviene via via più intensa e allo stesso tempo anche più pericolosa, svelando un conflitto che ossessionerà Bella nel corso di tutta la storia: l’antica rivalità tra i licantropi e i vampiri, e conseguentemente tra Jacob Black, il suo migliore  amico, ed Edward, l’amore della sua vita.

“La sfida non era solamente quella di riuscire a ripetere quanto aveva fatto il primo film”, spiega Godfrey. “Col progredire della storia, si apre un mondo nuovo. Dovevamo riuscire a far evolvere i personaggi e a rappresentare visualmente questo nuovo mondo. In questo capitolo della saga scaviamo più a fondo nella vita di Bella. Bella scopre molto sulla gente di Forks e soprattutto sui Quileutes e Jacob; ma soprattutto scopre che Jacob e i suoi amici si trasformano in lupi"

“Bella capisce di vivere in quello che sembrerebbe un mondo fantastico dove vampiri e licantropi sono creature reali”, spiega ancora. “Proprio nel momento in cui stringe un’amicizia che la fa sentire di nuovo viva, dopo che Edward l’ha lasciata, scopre che anche Jacob è diverso. Poiché l’esistenza stessa dei licantropi è legata alla presenza dei vampiri, Jacob non esisterebbe come licantropo se non fosse per Edward. E’ questo il conflitto primario tra Jacob ed Edward e Bella, essendo umana, si ritrova proprio nel bel mezzo di questo conflitto”.

FOTO: ©  Eagle Pictures