Il digitale terrestre sbarca a Roma. Da oggi nella capitale l'offerta tv si moltiplica per tutti.
Roma si fa “digitale”. Ed è la prima grande capitale europea a poter vantare l'offerta digitale televisiva dei canali terrestri prima ancora di quanto siano riuscite a fare “le concorrenti” Londra, Parigi e Madrid. Un cambio tecnologico, ma anche contenutistico, davvero significativo per il pubblico romano.
La migrazione dal vecchio sistema analogico al nuovo durerà fino al 30 novembre per quanto riguarda il Lazio, ad esclusione di parte della provincia di Viterbo che usa i ripetitori di altre regioni che partiranno invece più tardi, nel 2012.
La sfida è stata importante e “storica” se vogliamo dire così. Ben 4 milioni e mezzo di cittadini in queste ore dovranno accendere i nuovi decoder digitali o i nuovi apparecchi televisivi dotati di ricevitori digitali terrestri per poter accedere all'offerta di 37 canali nazionali gratuiti e 56 canali locali. Oltre a quelli a pagamento tematici a cui potranno aderire.
Andrea Ambrogetti, presidente di DGTVi, il consorzio del digitale terrestre, si è raccomandato di effettuare la sintonizzazione dei decoder nella giornata di oggi, lunedì, quando tutti gli impianti saranno definitivamente convertiti e ha anche sottolineato che per qualsiasi problema è a disposizione il numero verde 800.022.000.
Tra le novità c'è anche la posizione dei canali nel telecomando, che come si può immaginare è a dir poco strategica. Come gli utenti Sky sono già abituati con il satellite, anche per il digitale terrestre essendoci molta più offerta di contenuti si è deciso per una sorta di suddivisione delle posizione sulla numerazione.
I soci del consorzio hanno raggiunto un'intesa, che è stata sottoposta al vaglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e prevede che i canali dall'1 al 9 siano riservati ai canali nazionali “storici” tre alla Rai, tre ai canali Mediaset, La7, Mtv e All Music (ora Deejay TV). Dal numero 10 al 19 si dovrebbero posizionare le emittenti locali secondo la graduatoria definita dai vari Comitati Radiotelevisivi Regionali.
Dal 20 in poi, vari blocchi tematici: dopo il canale numero 20 (Tv 2000, ex Sat 2000) e 21 (destinato a Retecapri), i canali per bambini 22 Boing, 23 Rai Gulp, 24 Rai YoYo, e altri ancora, poi al numero 28 Rai 4, 29 Iris, 30 Rai Cinema e altri canali Rai di seguito lo sport e le news. Ancora da capire che numero avrà Cielo, il nuovo canale gratuito in digitale terrestre di Sky che partirà il 1° dicembre.
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