Dopo la lite in Sardegna Corona scrive sulle pagine di “Chi” una lettera aperta alla Ventura.
Vi ricordate qualche giorno fa la notizia di una accesa discussione in discoteca, al Sottovento di Porto Cervo, tra Simona Ventura e Fabrizio Corona? Ebbene quello che ci eravamo chiesti era quale fosse “il motivo del contendere”, cioè cosa avesse scatenato il diverbio dai tratti piuttosto aspri.
In quell'occasione, però, non eravamo stati in grado di darci e darvi una risposta, perché troppo frammentarie erano le testimonianze relative a quella serata in Sardegna. Ciò che alla fine ci aveva meravigliato un po' è che presente alla discussione (seppur da spettatrice) sarebbe stata presente anche Belen Rodriguez, che in fin dei conti con la Ventura ha condiviso quest'anno i successi dell'Isola dei Famosi.
Ora però arriva una nuova notizia che fa tornare alla ribalta quella fatidica serata. E a tornare sull'argomento è proprio Fabrizio Corona che sulle pagine di “Chi” di questa settimana scrive una lettera aperta proprio alla conduttrice.
“Cara Simo, mi spiace per quello che è successo, ma perché dici di non conoscermi?” scrive Fabrizio Corona a Simona Ventura nella lettera. E ancora Corona: “Hai dichiarato ai giornali di non sapere chi io sia, ora ti rinfresco la memoria”.
E Corona continua nella lettera: “Quanti pranzi e quante cene abbiamo condiviso in 12 anni di frequentazione che abbiamo avuto entrambi con Lele Mora? Potrei scrivere un libro sulla 'Simona segreta' e tu lo sai molto bene”.
Sembra che la Ventura interpellata dalla redazione del settimanale abbia dichiarato in merito a questa presa di posizione pubblica di Corona: “Non intendo rispondere”. Ma ci chiediamo se la cosa finirà qui o avrà ancora un seguito?
Commenti
Lo squallore non si smentisce mai!
"Potrei scrivere un libro sulla 'Simona segreta' e tu lo sai molto bene”. >>> ah beh, vedo che il lupo perde il pelo ma non il vizio... quant'è squallido: io pure al posto della Ventura mi vergognerei di aver conosciuto un elemento simile... ma dico, prima di minacciare di rivelare i lati segreti altrui, perché non si guarda le "corna" sue, come si dice da noi?
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