
L'attrice Caterina Murino torna a parlare della sua vita e del suo rapporto con la bellezza.
Caterina Murino intervistata da Cosmopolitan parla del suo rapporto con il suo corpo e con la bellezza. E dice che l'idea di essere un'icona di bellezza femminile la fa soltanto ridere. E spiega: “Mi viene da ridere solo all’idea. Ma se vogliamo credere a questa storiella della femme fatale, che non mi vede assolutamente d’accordo, dobbiamo partire dal film Casino Royale”.
Insomma sarebbe stato il suo ruolo in 007 a far si che i media la identificassero con una sorta di dea della bellezza. Perché questo è quello che vuole l’immaginario collettivo. Così la Murino dice la sua a Cosmopolitan, il mensile Hearst Mondadori diretto da Anna Bogoni, che sarà in edicola in questi giorni con un look tutto nuovo.
La Murino sarà sugli schermi prossimamente con Il giardino dell’Eden, dove allaccerà un passionale ménage a trois con Mena Suvari e Jack Huston. Ragazza acqua e sapone, la Murino dichiara di rifiutare il cliché dell’attrice sempre seducente e perfetta: “Ti dico una cosa, che probabilmente non ti aspetti da una donna di spettacolo: nella vita di tutti i giorni non mi trucco e indosso solo pantaloni e stivali. A casa ho solo uno specchio, e per giunta piccolo. Ma non mi ci guardo mai”.
E ancora al magazine rivela: “Pensa che a Parigi, dove vivo e sono decisamente più nota che in Italia, per strada non mi riconosce mai nessuno”; e ciò la rende felice: “Perché così posso vivere la mia vita. E poi sullo schermo non sono io. Sarebbe più corretto attribuire l’etichetta di simbolo di bellezza ai miei personaggi più che a me”.
Caterina non sembra interessata alla chirurgia estetica, e dichiara: “Sono convinta che il passare del tempo sia fonte di arricchimento. Invecchiare naturalmente fa parte della vita, e nemmeno si nota, mentre un intervento provoca un cambiamento forte. Senza contare che si rischia di sembrare ‘imbalsamati’”. Genuina come poche star, Caterina svela a Cosmo a cosa non riesce proprio a resistere: “Al cioccolato nero con le scorze d’arancia dentro” dice.
L’attrice non si sbilancia per quanto riguarda la sua vita privata e dichiara soltanto: “Diciamo che in un futuro mi vedo a Parigi” e crede che il detto ‘in amor vince chi fugge’ non sia efficace: “Se ti va di chiamarlo – consiglia alle Cosmogirls – è giusto farlo, senza aspettare che sia lui a fare la prima mossa”, anche perché Caterina è convinta che “in amore sia necessario scendere a compromessi” se si vuole raggiungere un’intesa. E conclude l’intervista con Cosmo svelando cosa le dà, in questo momento, una grandissima soddisfazione: “Tengo moltissimo al ruolo di madrina per l’AMREF, un’organizzazione sanitaria privata e senza scopo di lucro che opera in Africa”.